I falsi miti sull’esposizione al sole, la stella piu grande dell’universo

Nelle cappelle Medicee della Basilica di S. Lorenzo a Firenze, in una cripta rinvenuta nel 2004, sono stati trovati i resti di alcuni bambini appartenenti alla nobile famiglia Medicea. Tra questi, anche quelli di uno dei bambini, Filippo, noto come Don Filippino, morto nel 1582, a cinque anni, di rachitismo. Tracce di rachitismo sono state trovate anche sugli altri bambini. La vita al chiuso nelle bellissime dimore rinascimentali e l’usanza diffusa di vestire i bambini della nobiltà con abiti pesanti e fasce, condannava questi piccoli a passare la maggior parte del loro tempo senza esporsi alla luce solare, all’ombra dei grandi palazzi di proprietà, a differenza dei loro coetanei plebei che, meno “vestiti”, scorrazzavano tutti i giorni nella corte delle loro casette.

Un recente studio pubblicato dal Journal of Internal Medicine, condotto dai ricercatori dell’ospedale universitario Karolinska e dell’Università di Lund in Svezia, i quali hanno monitorato quasi 30.000 signore per vent’anni, ha reso noto che le donne che evitano il sole vivono dai 0,6 ai 2,1 anni in meno rispetto a quelle che si espongono spesso. Forse è ora di rivedere un po’ le linee guida su come esporsi al sole.

Personalmente, non ho mai condiviso il terrorismo e l’atteggiamento talebano che hanno caratterizzato le disposizioni sull’esposizione solare degli ultimi decenni: filtri solari fisici, chimici, anche nella quotidianità! Creme cosmetiche per la routine quotidiana “addizionate” di protettivi solari. Tutto un allarme continuo che ha ingrassato le aziende produttrici di filtri solari, inquinato i mari (per la scarsa o nessuna biodegradabilità dei loro componenti), per non parlare delle allerte più gravi sulla possibilità di molti componenti di questi prodotti di interferire con le nostre attività ormonali (i temibili perturbatori endocrini).

La storia e la ricerca scientifica, cominciano a darmi ragione. D’altronde, viviamo sotto il sole da miliardi di anni, se questa meravigliosa stella fosse così dannosa, ci saremmo estinti!

Allora qual è l’atteggiamento corretto?
Intanto, riprendiamo a esporci con gradualità: questo il nodo della questione. Non si può pretendere dalla pelle di sopportare lo stress ossidativo dei raggi ultravioletti se la si espone il primo giorno per ore! È vero che la pelle ha i meccanismi per contrastare e rimettere a posto i danni e lo sa fare molto bene, ma bisogna darle il tempo. Questo spiega anche perché la pelle immatura dei bambini non va esposta prima  dei due anni.

Molto importante è conoscere il proprio fototipo, ovvero la capacità genetica che ognuno di noi ha di prendere il sole con maggiore o minore danno. Ciò non si può apprendere dal test del giornaletto o dal seduttivo web. Ci vuole il dermatologo, da cui recarsi almeno una volta l’anno anche per controllare tutti i nei e le lesioni presenti sulla pelle.

La scelta della protezione deve essere conseguente al fototipo, alle abitudini, al tempo di vacanza e quindi di esposizione. Io definisco i filtri solari il male minore per un po’ di giorni, il tempo che si formi la vera protezione, la melanina: un compromesso accettabile senza esporsi a troppo imbarbarimento chimico. Quando la melanina si è formata, siamo protetti; questa sostanza che la pelle è in grado di produrre è il vero fattore di protezione!

Buon senso, conoscenza della propria pelle e quindi dei suoi limiti e capacità, ci permetteranno di godere della luce solare che è fonte di vita e rinnovamento, esercita un’azione antidepressiva e soprattutto ci permette di produrre la vitamina D che, oltre a proteggere le ossa, ha delle funzioni importantissime e utili al nostro organismo, compresa un’azione antitumorale.

Buon sole a tutti!

L'esperto

Pucci Romano

Napoletana di origini, vive e lavora a Roma. Laureata in Medicina e Chirurgia, è specializzata inDermatologia. È docente di Cosmetologia Medica presso l’Università Cattolica di Roma ed esercita la libera professione come Dermatologo Clinico. Oltre all’attenzione per la Dermatologica classica, da oltre 20 anni, si occupa di anche di Cosmetologia e di Eco-Dermatologia. Insieme a…

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