L’Epidemia allergica, spiegazioni e falsi miti

Le allergie oggi rappresentano una malattia diffusa in tutte le fasce d’età. Possiamo dire che oggi un bimbo su tre e un adulto su quattro soffre di questo disturbo. L’esordio di queste malattie è riservato alle primissime epoche della vita. Già dal primo anno, allergie alimentari e cutanee possono essere presenti.

Le vie respiratorie sono spesso colpite dalle allergie. Basti pensare alla rinite, alla tosse o all’asma allergica che talvolta coesistono, accompagnate o meno alla congiuntivite allergica.

Capitolo di grande rilevanza è da attribuire alle allergie della pelle: oltre ai metalli (per esempio il Nichel o il Cobalto Cloruro) molti altri allergeni da contatto (presenti in creme, prodotti da bagno, cosmetici, detersivi e/o altri prodotti per l’igiene della casa…), sono responsabili di diverse malattie cutanee e sistemiche dovute proprio a questi potenti agenti chimici.

Ricordiamo anche gli inalanti come pollini, muffe, polvere o animali (cane e gatto su tutti) tra i possibili responsabili delle malattie allergiche.

Vari alimenti possono essere responsabili di allergie: il latte, l’uovo, il pesce, la frutta secca (arachidi, noci, nocciole…) e la frutta di stagione (pesca, mela, melone…).

Infine anche veleno d’insetti e farmaci possono determinare allergie che in qualche caso possono portare a conseguenze molto gravi come lo shock anafilattico. Per quanto riguarda la stagione delle allergie, è un errore pensare solo alla Primavera o all’Estate: esistono molti allergeni che danno manifestazioni cliniche proprio nella stagione più fredda. Per esempio, gli acari della polvere sono spesso i protagonisti delle fastidiose riniti che si presentano in inverno. Infatti grazie alle temperature sempre più alte presenti nelle nostre case e l’elevato tasso di umidità, l’habitat diventa per gli acari favorevole. La presenza della polvere negli ambienti chiusi determina negli allergici sintomi a carico delle vie respiratorie. Occorre citare nelle case anche la presenza di animali o muffe che possono creare allergie in inverno.

Per accertare la presenza di un’allergia è sufficiente effettuare una visita specialistica allergologica con l’esecuzione di prove cutanee a lettura e risultato immediato (prick test). Altro test fondamentale per la diagnosi delle dermatiti allergiche è il patch test a lettura ritardata: dopo aver applicato sulla schiena un cerotto con le diverse sostanze chimiche e/o alimentari si valuta dopo 48/72 ore l’eventuale positività.

L'esperto

Andrea di Rienzo Businco

Laureato nel 1996 in Medicina e Chirurgia, presso l’Università “La Sapienza” di Roma, ha conseguito nel 1997 l’Abilitazione all’esercizio della professione di Medico Chirurgo, sempre all’Università “La Sapienza” di Roma. Dal 10 settembre 1997 è iscritto all’Albo professionale dei Medici – Chirurghi presso l’Ordine provinciale di Roma. Nel 2000 si è specializzato in Allergologia e…

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