Tea Tre Oil: proprietà, usi, rimedi

Se escludiamo gli oli come menta, pino ed eucalipto, presenti da decenni in prodotti per inalazione o in caramelle balsamiche, non c’è dubbio che l’olio essenziale di Tea Tree, ottenuto per distillazione in corrente di vapore dalle foglie degli alberi australiani Melaleuca alternifolia, Melaleuca linafolia e Melaleuca dissitifolia, appartenenti alla famiglia delle Myrtaceae, sia il più conosciuto e vastamente utilizzato.

L’albero fu scoperto nel 1770 dal capitano James Cook nella zona costiera del New South Wales, in Australia, dove vide gli indigeni preparare un infuso con le foglie aromatiche dell’albero (da qui il nome di Albero del tè).

Il primo studio sull’olio distillato comparve nel 1923, e da allora la fama dell’olio antisettico è andata crescendo: ancora oggi è uno tra gli oli essenziali più studiati al mondo. Ha un’ottima attività contro batteri e funghi senza essere irritante, e ha anzi mostrato una moderata attività antinfiammatoria.

Appare come un liquido da giallo pallido a marrone, con una chiara nota canforata e speziata. È dominato da due molecole, il terpinen-4-olo, importante per l’attività antisettica e il 1,8-cineolo (o eucaliptolo) utile per l’attività balsamica, rinfrescante e leggermente antisettica.

Gli studi clinici indicano che il Tea Tree Oil è particolarmente utile per le applicazioni locali contro varie infezioni cutanee, la forunculosi e l’acne media o moderata, il piede d’atleta, le micosi alle unghie.  In questi casi si utilizza sotto forma di creme emollienti (di solito alla concentrazione del 5-10%) o di lozioni (in questo caso a concentrazioni fino al 40%). Nel caso della foruncolosi e dell’acne, le applicazioni puntuali sui foruncoli o sui comedoni possono essere effettuate anche con preparati contenenti fino all’80% di Tea Tree Oil, ma le applicazioni su aree più estese di pelle devono sempre essere maggiormente diluite al 5-10%. In tutti i casi, vista la volatilità dell’olio essenziale, è necessaria frequenza di applicazione e costanza (si consiglia di usarlo due-tre volte al giorno per due-tre settimane).  Un caso più particolare e delicato sono le applicazioni alle mucose vaginali in caso di infezioni ginecologiche da Trichomonas e Candida. I dati clinici indicano l’utilità delle applicazioni in questi casi, ma vista la delicatezza delle mucose interessate, è necessario il consiglio di un professionista. In questi casi, comunque, le indicazioni cliniche prevedono che le aree colpite vadano lavate con una soluzione all’1% di Tea Tree Oil.

Il Tea Tree Oil è un olio sicuro, ma a causa della tossicità del cineolo è meglio evitare l’utilizzo orale.  È anche altamente sconsigliato applicarlo alla pelle o alle mucose senza diluizione, a parte applicazioni puntuali (foruncoli o comedoni dell’acne), per evitare rischi di sensibilizzazione allergica.  Nella maggior parte delle applicazioni possiamo infatti usare una concentrazione del 5%.

Va detto anche che il Tee Tree Oil è molto sensibile all’invecchiamento, e quando è ossidato può portare a reazioni allergiche o irritative. Dunque è preferibile non usarlo mai dopo due-tre anni dalla data di produzione.

L'esperto

Marco Valussi

Ha studiato oli essenziali e aromaterapia a Londra e si è laureato in Fitoterapia presso la Middlesex University. Dal 1996 ha scritto più di 100 articoli d’informazione tecnico-scientifica su piante medicinali, oli essenziali, fitoterapia ed etnobotanica (“European Journal of Herbal Medicine”, “International journal of food sciences and nutrition”, “Nutrafoods”, “International Journal of Clinical Aromatherapy”, “International…

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